
DONATELLA FINOCCHIARO - DANIELE RUSSO
Teatro Garibaldi - Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
12/02/2012 - 12/02/2012
Teatro Garibaldi - Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
12/02/2012 - 12/02/2012
LA CIOCIARA:
E' Passata a la guerra e anche la violenza che le ha trafitte: una madre e passata la guerra e anche la violenza che le ha trafitte: una madre e una figlia oggi stanno litigando per l’acquisto di un automobile. Così ha inizio la nostra storia. Come se nulla fosse successo, nella Ciociara di Ruccello a farla da padrone sono i Fantasmi. Fantasmi della brama di avere, possedere oggetti di consumo semplici come può essere un televisore o una macchina nuova. Qui Cesira non è più quella madre sconvolta sul ciglio della strada polverosa a chiedere pietà per la sua povera figlia violata, Rosetta non è quella che non sarà mai più come prima dopo le mani estranee sul suo corpo di bambina: il fantasma di quella violenza si è tramutato in quotidiana banalità come se nulla fosse, l’ha cambiata per sempre in modo subdolo e silenzioso. È questa la vera violenza che nella scrittura di Ruccello ci proietta in un universo dell’orrore dove tutto viene dimenticato in cambio di una normalità apparente e inquietante. Questa Ciociara è quindi un viaggio nei ricordi e negli incubi e dunque di fantasmi si tratta.
E dunque se di fantasmi si tratta ho immaginato una messa in scena che li chiuda in una scatola magica che molto ricorda una vera e propria proiezione da cinema. Ed ecco quindi che il cinema e il teatro interagiscono strettamente in questa Ciociara, oggi e ieri si mescolano continuamente lasciando ai protagonisti della scena una doppia anima che li rende corpi capaci di interagire con i fantasmi. Pochi oggetti sulla scena e un mondo di proiezioni interiori e non solo : un viaggio dove ieri e oggi prendono forma e ci trascinano avanti e indietro nel tempo.
Maggiori informazioni: http://www.donatellafinocchiaro.com/





